TENOHA KAWAII PROJECT. Un viaggio tra le sfumature del Kawaii

CONCEPT

Il termine giapponese Kawaii (かわいい) è diventato una parola universale che tutti conoscono perché usata dal popolo giapponese. Kawaii è l’aggettivo che in italiano può essere tradotto come “carino”, “amabile”, “adorabile”.

Deriva dal sostantivo kawaisa (可愛さ) ed esprime il concetto di carino nel contesto della cultura nipponica. Kawaii si usa per tutto: dall'abbigliamento al cibo, dal divertimento alla persona e descrive qualcosa di affascinante, infantile e amabile.

Per certi versi, il kawaii è quasi più un sentimento che un aggettivo.

 

 

STORIA DEL KAWAII

L’origine della passione per tutto ciò che è carino è incerta: in Racconti del cuscino della poetessa Sei Shonagon, veniva affermato che “tutto ció che è piccolo è carino“, mentre Sumiko Kajiyama, ideatore del concetto di Cool Japan, sostiene addirittura che le origini della moda kawaii si possano far risalire al periodo Edo (1603-1867) e al gusto per i piccoli oggetti stimolato dalla popolarità dei netsuke, preziosi bottoni scolpiti che permettevano di appendere alla cintura piccole scatole (inrō) che compensavano alla mancanza di tasche dei kimono.
È negli anni ’70 che la tendenza del Kawaii iniziò ad assumere la forma e le linee che oggi conosciamo. La diffusione della penna a sfera a punta fine permise alle giovani teenager giapponesi di sviluppare in modo quasi spontaneo, una nuova calligrafia e nuovo modo di illustrare, con grandi caratteri arrotondati e piccoli dettagli. Stelline, cuoricini, faccette buffe e lettere dell’alfabeto latino rendevano illeggibili i loro scritti al punto che furono vietati in molte scuole.
L’ascesa dello stile kawaii era ormai inarrestabile: il mercato giapponese era stato invaso da questo irresistibile stile e persino i marchi lo adottarono nella propria comunicazione. Anche il settore delle riviste e fumetti iniziò ad applicare questo stile grafico, che negli anni ’80 aveva ormai completamente egemonizzato l’advertising e il packaging dei prodotti giapponesi.

 

THE KAWAII PROJECT feat ILLUSTRATORI

Attraverso il Kawaii Project, TENOHA introduce alle diverse e particolari sfumature che il kawaii racchiude dentro di sé.
Con cinque emergenti e diversissimi illustratori giapponesi, TENOHA dà vita a prodotti unici ed esclusivi, che spaziano in cinque differenti stili:

YURU KAWAII by Pum
TYPO KAWAII by Ami Kaneko
RETRO KAWAII by SANLEMO
SURREAL KAWAII by Agata Yamaguchi
KIMO KAWAII by 123co

 

La Yuru Kawaii è lo stile più influente tra le correnti della moda kawaii. Yuru è l'abbreviazione di "Yurui" che significa non sforzarsi troppo. Le immagini Yuru-Kawaii, infatti, hanno un senso di comfort e relax, un po' girly. Lo styling dei vestiti può anche avere un genere Yuru-Kawaii, dove le ragazze si vestono con felpe e gonna.

L’illustratrice pum, nasce nella prefettura di Aichi, e dal 2017 collabora con magazine e brand di moda come illustratrice freelance. Il suo stile pulito e minimal la rende la perfetta portavoce della corrente Yuru-Kawaii.

Typo Kawaii è unica nel suo genere. La tipografia giapponese è un universo completamente nuovo, poiché la lingua giapponese ha 3 tipi di caratteri: hiragana, katakana e Kanji. TYPO Kawaii rappresenta il mondo della tipografia giapponese in un modo carino, unico e colorato.
L’illustratrice Ami Kaneko è specilizzata nella tipografia e nel logo design. Le sue creazioni hanno un forte e colorato impatto visivo.

La Retro Kawaii è lo stile che riporta a una sensazione nostalgica, che in giapponese si esprime col termine "natsukashii". Immersa in un’atmosfera vintage degli anni '80, ricorda le vecchie serie di cartoni giapponesi preferite; è un tipo di Kawaii senza tempo.
Promotrice di questo stile è la famosa illustratrice SANLEMO, originaria di Osaka. Nei suoi disegni si è pervasi dal vibe nostalgico degli anni ‘80/90, con colori pop e personaggi femminili che tanto ricordano le protagoniste degli anime.

Surreal Kawaii, in giapponese Shu-ru (シュール), significa surreale. Nello strano, anormale e talvolta grottesco mondo del surrealismo si può trovare un accenno di carineria Kawaii.
Agata Yamaguchi, classe 1988, è un art director e graphic designer che usa proprio il surrealismo per creare i suoi pezzi unici e stravaganti.

La Kimo Kawaii è quella che più si caratterizza per l’idea che sta dietro a questo stile. Kimo è l'abbreviazione di "kimoi" che significa un po' inquietante e strano. Kimoi può anche essere un insulto, ma anche una parola usata nel contesto quotidiano. Tra le fila di questo stile ci sono numerosi personaggi dalle fattezze strane, quasi grottesche ma è proprio questo che li rende carini. Ecco spiegato il termine Kimo Kawaii, ovvero grossolanamente carini.
L’illustratore 123co rappresenta lo stile Kimo Kawaii per la collezione TENOHA Kawaii Project. 123co ha ideato il proprio personaggio chiamato in giapponese “MARUI HITO”, ovvero persona rotonda, data dalla sua testa circolare.

LA PRODUZIONE

TENOHA oltre a ideare lo stile grafico e creativo della Kawaii Project, ha pensato di offrire una qualità superiore dei prodotti. Una doppia collaborazione che guarda anche i produttori, oltreché gli illustratori.
TENOHA si è affidato a brand giapponesi conosciuti per le loro alte qualità manufatturiere:

ROOTOTE, conosciuto per la sua unica visione della Tote Bag. Il nome prende spunto dall’unione delle parole “Kanguroo” e “Tote Bag”. Le sue borse 100% cotone sono famose e riconoscibili per l’immancabile tasca interna.

TAMAI SHOTEN è un noto brand di calze che collabora con importanti case di moda, come Balenciaga e Sousou Kyoto. Nasce nel 1988, in epoca Meiji, come fabbrica di tabi, i famosi calzini giapponesi con l’alluce separato.

RE+G è un marchio di cancelleria giapponese dal design funzionale e creativo, che stimola sempre il senso del gusto agli occhi e alle mani. Replug sviluppa prodotti con la consapevolezza che "le differenze nei dettagli sono differenze nella qualità della creatività".

YAGI & CO LTD è un brand tessile giapponese da cui nasce la G.O.A.T. T-Shirt, con riferimento al famoso street movement degli anni ’90 e primi anni 2000. Il nome G.O.A.T. è l’acronimo “Great of All Times”. Le magliette 100% cotone, chiamate anche “Stay-Fresh-Cotton”, sono fatte con speciali ingredienti naturali.

La Kawaii Project prodotta da TENOHA vi invita dentro a un viaggio colorato e creativo, dove le uniche regole sono esplorare, perdersi, sperimentare e infine trovare la sfumatura preferita dello stile più carino del fashion giapponese.

 

TENOHA E-SHOP
il primo concept store giapponese d'Europa: online
 
 


 

.