30 CURIOSITÁ SUL NATALE IN GIAPPONE

Il Natale, celebrazione cristiana, era per i giapponesi una festività pressoché sconosciuta fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando in seguito all’influenza dei paesi occidentali, hanno iniziato a diffondersi anche qui le occasioni di festa che lo hanno portato ad essere oggi parte integrante della cultura nipponica.

natale-giappone-tenoha-milano-negozio-bambino

Un bambino di fronte a una vetrina allestita per Natale © Clèmentine

Abbiamo trovato per voi alcune peculiarità che caratterizzano il Natale in Giappone:

  1. 25 Dicembre: Il Natale in Giappone non è festa nazionale, pertanto il 25 Dicembre, così come la vigilia, è un giorno feriale come un altro: gli adulti vanno al lavoro e i bambini a scuola.
  2. La vigilia: In Giappone il 24 di Dicembre viene celebrato come un doppio San Valentino: sono infatti le coppie innamorate le protagoniste di questa “vigilia” nipponica.
  3. Tokyo Tower: Una delle mete romantiche più ambite durante la sera della vigilia: la Tokyo Tower è il ritrovo di tutte quelle coppie innamorate che vogliono giurarsi amore eterno. Tradizione vuole che si leghi un nastro attorno all’albero dell’amore, l’albero di Natale situato nel punto più panoramico della torre.
  4. Omikuji: Spesso le coppie innamorate si recano ai templi o ai santuari per estrarre un omikuji, una sorta di oracolo scritto, per conoscere il proprio futuro.
  5. Il Natale per chi è single: Non festeggiano solo gli innamorati, ma anche chi un partner non ce l'ha. Si è soliti organizzare feste di Natale nelle discoteche, andare al bowling o al karaoke con gli amici: famoso è anche il Goukon, una specie di appuntamento al buio, ma di gruppo, per chi spera di trovare l'anima gemella con cui passare il Natale.

natale-giappone-tenoha-milano-cartolina-giapponese

Una cartolina natalizia illustrata © Hallmark

  1. Christmas cake: La Christmas Cake è un dolce che si può reperire anche nel resto dell’anno: pan di spagna, panna montata e fragole sono infatti gli ingredienti principali. A renderla natalizia sono le decorazioni raffiguranti Babbo Natale, pupazzi di neve e agrifogli.
  2. La storia della torta natalizia: La tradizionale torta di fragole si diffuse rapidamente dopo la seconda guerra mondiale, divenendo simbolo di rinascita per il Giappone. I colori di questa torta, che sono gli stessi della bandiera nipponica, sono considerati di buon auspicio.
  3. Essere paragonati a una Christmas Cake: Tra le varie usanze giapponesi è consuetudine il 26 Dicembre scontare le torte natalizie che sono rimaste invendute per l’eccesiva produzione. Kurisumasu Ke-ki o Christmas Cake è anche un termine che viene usato come appellativo metaforico per le donne over 25 che non si sono ancora sposate.
  4. Wagashi natalizi: I Wagashi sono un dolce molto comune in Giappone e hanno normalmente ogni tipo di forma e dimensione. Per il periodo natalizio diventano delle vere e proprie composizioni artistiche che raffigurano i più comuni oggetti e personaggi di Natale. Gli ingredienti basici sono solo tre: farina di riso, fagioli azuki e zucchero.
  5. Babbo Natale giapponese: Babbo Natale esiste anche in Giappone, ma non ha la stessa identica valenza come in Occidente. È chiamato Santa-san, dove San sta per signore e Santa richiama il nome Santa Claus, così come viene chiamato dagli americani e dai quali è stata importata questa festività.

natale-giappone-tenoha-milano-foresta-shinjuku

La Foresta di Natale a Shinjuku © Flick @docchewbacca

  1. Il monaco Hotei-osho: Noto come il "Buddha felice", nella cultura giapponese Hotei-osho ricorda vagamente la figura di Babbo Natale. È una divinità della fortuna, per questo viene sempre raffigurato con una borsa piena di oggetti e regali. Ai bambini viene raccontato che Hotei-osho abbia occhi anche dietro la testa, per stimolarli a comportarsi bene in cambio di alcuni regali.
  2. Lettere per la Lapponia: Una singolare curiosità legata al Giappone è che è il Paese con più lettere inviate proprio a Babbo Natale: il mito di Santa Claus (Santa-san), accende la fantasia proprio in tutti i bambini del mondo.
  3. Lo scambio dei regali: Nel Paese del Sol Levante non è naturalmente usanza che sia Babbo Natale a portare i doni: i regali vengono scambiati a mano da persona a persona e sono rivolti perlopiù ai bambini e alla propria dolce metà.
  4. Biglietti di auguri: Malgrado non sia abitudine scambiarsi regali tra amici e familiari, i giapponesi, da veri e propri fanatici, non rinunciano a regalarsi biglietti di auguri: dai più classici con babbo natale e renne ai più gettonati come i biglietti tridimensionali.
  5. Oseibo: Per Natale è comunque possibile ricevere in dono un Oseibo: è un regalo low-cost, che solitamente riguarda generi alimentari o prodotti per la casa, a cui viene lasciato attaccato il cartellino del prezzo per scoraggiare il ricevente dal contraccambiare il gesto.

natale-giappone-tenoha-milano-luci-love

Uno dei parchi di Tokyo illuminato per il Natale © @youinjapan

  1. The Great Santa Run: Nonostante tutto, la figura di Babbo Natale ricorre un po’ ovunque: nei dolci, nei biglietti di auguri, nei negozi, nei programmi TV. Nella città di Osaka si svolge addirittura The Great Santa Run: una corsa di beneficenza dove chi partecipa è travestito da Babbo Natale.
  2. Fukubukuro: Tra le moderne tradizioni natalizie c’è la simpatica usanza del fukubukuro: una busta contenente regali a sorpresa venduto dai negozianti e avente un costo minore in relazione al valore di ciascun prodotto ceduto.
  3. Il primo albero di Natale: Il primo albero di Natale in Giappone di cui si abbia documentazione risale al 1910 ed era inizialmente addobbato con dettagli tipici giapponesi quali origami, lanterne di carta e piccoli ventagli decorativi.
  4. Alberi di Natale homemade: Nelle case dei Giapponesi sono frequenti bonsai e piante decorative in miniatura addobbate con luci e festoni. Questo perché gli interni delle abitazioni non offrono uno spazio adeguato per un possibile albero. Gli alberi di Natale, da quelli classici a quelli più moderni, vengono infatti disposti negli spazi esterni.
  5. Pollo fritto per tradizione: Durante il periodo natalizio fin dagli anni ’70 è tradizione consumare il pollo fritto di KFC, nota catena americana di fast-food. Questa curiosa consuetudine si deve al fatto che il pollo viene visto dai giapponesi come la soluzione più economica al tacchino, piatto tipico americano di questa ricorrenza.

natale-giappone-tenoha-milano-single-festa

Innamorarsi in Giappone nel periodo natalizio © Pakutaso

  1. Il vin brulé giapponese: L’Amazake è una bevanda calda tipica del periodo tra Natale e Capodanno, molto simile al vin brulé. È un sakè giovane, seppur analcolico, non filtrato e ricavato dalla fermentazione del riso.
  2. Lo Yuzu: Lo Yuzu è una pianta di agrumi, molto simile a quella di limone, che dà i suoi frutti tra Novembre e Gennaio: nel periodo di Natale lo si può trovare in moltissimi alimenti e bevande, come pasta, dolci, tè e liquori. È inoltre tradizione lasciare seccare la buccia del frutto e usarla per un bagno caldo: si pensa che questo aiuti alla purificazione e alla prevenzione dei mali.
  3. Roppongi Hills: Nonostante siano un’usanza poco orientale, si possono trovare tanti mercatini di Natale in giro per il Giappone. I più rinomati sono quelli di Roppongi Hills, un complesso urbano a Tokyo, dove da fine Novembre al 25 Dicembre sono presenti bancarelle in completo stile europeo.
  4. Mercatini natalizi: I tipici mercatini natalizi giapponesi si trovano spesso nelle vicinanze dei templi e generalmente sono di tipo alimentare: le bancarelle sono piene di piatti dolci e salati di ogni genere, dalla cioccolata calda alla zuppa di trippa, passando per seppie grigliate e mele caramellate.
  5. Parchi a tema: Per le festività natalizie i parchi a tema sono soliti attirare molti turisti e visitatori e sono meta favorita da famiglie, compagnie di amici, ma anche coppie: la parata di Natale organizzata a Tokyo Disneyland è tra le più conosciute e attese dal pubblico.

natale-giappone-tenoha-milano-ropponji-hills

Ropponji Hills a Dicembre © Wiennat M via Shutterstock

  1. Canti di Natale: Non poteva di certo mancare la musica per la giusta atmosfera natalizia: oltre ai brani commerciali che tutti conoscono, in Giappone l'Inno alla Gioia di Beethoven è un vero e proprio canto di Natale.
  2. Illuminazioni: Per quanto riguarda le luminarie natalizie spiccano diverse zone tra cui quella di Odaiba, nella quale vi è lo Yakei: un viale di 200 metri costellato da 40 alberi illuminati da 20 metri ciascuno.
  3. Tipiche decorazioni nipponiche: Il Giappone non sarebbe tale senza i personaggi degli anime. Oltre alle strabilianti luci che accendono strade e viali, non passano inosservate quelle più particolari e atipiche: tra le vie si possono trovare infatti rappresentazioni su grande scala di protagonisti di famosi manga come Pikachu oppure Hello Kitty.
  4. Luminarie commemorative: La città di Kobe, tra le sue luminarie, annovera quelle commemorative del terremoto del 1995, che attirano centinaia di migliaia di persone ogni anno.
  5. Il gioiello di Shonan: Ogni anno sull'isola di Enoshima vengono predisposte luci e decorazioni nel Samuel Cocking Garden, un giardino botanico al centro dell'isola. Questa famosa illuminazione di Natale viene chiamata "Jewel of Shonan" e ricopre interamente il giardino con migliaia e migliaia di luci a led colorate.

 

Più di 1000 prodotti dal Paese del Sol Levante ti aspettano su TENOHA E-SHOP, primo concept store giapponese in Europa

 

 

RACCONTI GIAPPONESI - STORIE TRADIZIONALI DI MOSTRI E DI MAGIA - € 24,90

 

ANIMAL FARM JUG SNAIL - € 42,00

 

JAPANESE GREETING CARDS DARUMA - € 5,00

 

MINI KIT KAT DARK MATCHA - € 8,00

 

SWINGCUT SCISSORS - € 10,00